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IPv6

IPv6 PI vs PA: Guida Tecnica

Dettaglio tecnico sulle differenze allocative e di routing tra Provider Aggregatable e Provider Independent address space.

All'interno dell'ecosistema IPv6 gestito dal RIPE NCC, le subnet seguono rigide gerarchie per assicurare la conservazione della global routing table e permettere ai router di backbone mondiali di non esplodere di memoria a causa della capillarità delle rotte IPv6.

Questa dualità ci porta al concetto fondamentale de PI vs PA.

PA: Provider Aggregatable

Nata dal concetto "Aggregazione per il provider".

  • Chi la ottiene: I LIR (Local Internet Registries) si fanno allocare enormi blocchi (minimo storico /32, spesso /29 o superiori) definiti come Allocation.
  • Come funziona: Dal loro grosso blocco, i LIR scorporano subnet più piccole (ad esempio /48 o /56) per i propri clienti (End Users). Tali assegnazioni secondarie sono chiamate Assignments.
  • Routing (Aggregazione): Poiché l'ISP aggrega tutto in una grande /32, nella global table di un mega router a Tokyo ci sarà solo UNA entry verso /32 annunciata dal LIR stesso, conservando scalabilità globale della rete.
  • Restrizioni: Queste classi "muoiono" con l'ISP: se tu (cliente finale) rescindi il contratto ed elimini la portabilità del provider dal tuo armadio rack, non potrai portare con te la tua /48, poiché era parte integrante della /32 legata indissolubilmente all'AS del vecchio provider.

PI: Provider Independent

Nata dal concetto "Indipendenza del cliente".

  • Chi la ottiene: Le aziende finali o Enti Pubblici operanti una rete (End Users) si fanno assegnare direttamente tramite uno Sponsoring LIR (come VelixLIR).
  • Come funziona: Il RIPE NCC alloca un prefisso unico PI, la cui base e best practice generale è la /48 (unite a stringenti giustificativi se serve maggior spazio come un /47 o /44).
  • Routing (L'onere): Non essendo parte di alcun aggregato superiore, il tuo /48 PI esisterà da solo all'interno della Global Routing Table DFZ (Default Free Zone). Annuncerai tramite BGP esattamente il tuo limitato prefisso separato dal resto, aumentandone l'isolamento dalla stabilità del transit provider.
  • Uso Tipico: Si utilizza con il proprio ASN in configurazione multi-homing. Se la fibra di TIM cade, i tuoi IP ruotano e continuano ad esistere transitando per la BGP session del link di backup Mynet in sub-millisecondo globale. Nessuno dei tuoi indirizzi IPv6 cambia, non necessitando di NAT né rinnumerazione dei terminali locali.

Selezionare una /48 IPv6 PI costa una fee fissa annua (con noi di Velix a soli 100€ all'anno per blocchi /48). È la soluzione di base suggerita in quasliasi architettura enterprise moderna se dotata del proprio gateway BGP edge!